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giovedì 25 gennaio 2018

Video ricetta | Sarde a beccafico





- 500 gr di sarde

- 2 uova

- 6 cucchiai di pangrattato

- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato

- sale e prezzemolo q.b.

- 1 spicchio d'aglio da aggiungere nel ripieno ( a piacere)

- olio di oliva q.b. per friggere

sabato 4 novembre 2017

Spaghetti mare e monti con cozze surgelate | Ricetta light e Veloce



La dieta mi ha regalato una cosa, oltre a perdere i chili in eccesso : la fantasia in cucina.
non che prima mi mancasse, ma diciamo che non prestavo molta attenzione all'accostamento degli alimenti.
Con la dieta bisogna comporre ogni pasto abbinando tutti i nutrienti necessari e spesso ( nel mio caso almeno), si finisce per preparare piatti unici, soprattutto per quanto mi riguarda il pranzo.
Se poi ci aggiungiamo che a volte si hanno in frigo talune verdure e, vuoi o non vuoi, devi abbinarle in qualche maniera.
Devo dire che con la ricetta che vi propongo oggi non mi è stato difficile l'abbinamento. Forse non usuale con i molluschi usati, le cozze, ma devo dire che il risultato finale non mi è dispiaciuto per niente e così lo condivido con voi.

Ingredienti per 4 persone :

- 320/350 gr di spaghetti
- 1 confezione di cozze precotte e surgelate ( 250 gr circa)
- 200 gr di verdure tra zucchine e funghi champignon
- 1 spicchio d'aglio schiacciato
- 4 cucchiai di passata di pomodoro
- Olio EVO q.b.
- sale
- Prezzemolo tritato

Procedimenti.
Lavare le verdure; tagliare le zucchine a cubetti e i funghi a lamelle più o meno sottili.
Mettere sul fuoco la pentola per cuocere gli spaghetti.
Su un fornello medio adagiare una padella dai bordi alti ( o un tegame, come più viene comodo a voi), versare un filo d'olio e lo spicchio d'aglio scamiciato e schiacciato.
Lasciare andare fino a quando non avrà assunto un colorito dorato, quindi si toglie lo spicchio e si versano le verdure. Salare, abbassare il fuoco e coprire. In questo modo le verdure butteranno fuori la loro acquetta che permetterà di cuocerle.
Dopo qualche minuti, quando appunto le verdure avranno tirato fuori la loro acqua, si aggiungono le cozze ( va bene anche se sono ancora surgelate), quindi si mescola, si ricopre nuovamente e si lascia cuocere per altri due minuti.
Aggiungere infine la passata di pomodoro, mescolare e assaggiare com'è di sale. Se serve aggiungerne ancora.
Essendo le cozze già precotte, il sugo non avrà bisogno di cuocere tanto.
Questo fa sì che la ricetta sia anche veloce da prepararsi. Giusto il tempo di cuocere gli spaghetti, che saranno stati buttati in pentola quando l'acqua avrà raggiunto il bollore.

Cotti gli spaghetti anche il sugo sarà pronto, quindi spegnere entrambi i fuochi, scolare gli spaghetti direttamente nella padella con il sugo di cozze ( tenete da parte qualche mestolo di acqua di cottura della pasta per eventuale bisogno), e mantecare il tutto a fuoco spento o, se volete, riaccendendo nuovamente il fuoco.
Spolverare in ultimo di prezzemolo tritato ( anche questo va bene surgelato se non ci sono altre alternative), e servire ben caldi.

Buon appetito! :)

martedì 11 ottobre 2016

Merluzzo al limone con verdure al vapore

Ricetta presa dal canale "Casasuperstar"  e che condivido con molto piacere per alcuni motivi :
1. Mi piace il canale e le ricette che propone la youtuber Annalisa
2. Spesso fa delle ricette che fanno al caso mio, ossia light
3. A volte sembra che sappia cosa tengo in frigo, perchè fa delle ricette con gli ingredienti che mi trovo in casa e ciò mi piace molto

Nella mia preparazione ho apportato alcuni piccoli cambiamenti, ma solo perchè la mia testa mi diceva che andava meglio nell'alto modo.

Intanto elenco gli ingredienti :
-Filetti di merluzzo, anche di quelli che si comprano surgelati
-Fette di limone
-sale
- pepe
- patate
- cavoletti di Bruxelles
- aglio granulare, ma io non avendolo ho usato quello fresco tagliato il più fine possibile
- olio di oliva

Innanzitutto ho pelato le patate e tagliato a tocchetti. I cavoletti li ho lavati e puliti delle foglie esterne.
Poi ho messo entrambi gli ingredienti nella griglia per cuocere a vapore, sopra una pentola con dentro l'acqua e ho lasciato cuocere, coperto con un coperchio, fino a quando le verdure non sono risultate morbide infilzate dalla forchetta.

Nel mentre ho preparato il pesce.
Ho messo i filetti sopra un foglio di carta forno ( nella ricetta originale va di sotto anche quella di alluminio, ma io non l'ho ricordato affatto), e li ho conditi con il pepe, l'aglio e un pizzico di sale. Un filo d'olio, ho chiuso il cartoccio e ho messo a cuocere in forno per 15 minuti a 180°.

Una volta cotti tutti gli ingredienti, ho impiattato e ho salato, pepato e condito con altro aglio tritato le verdure.
Non ho aggiunto altro olio perchè già l'avevo messo sul pesce. Non potevo esagerare >_<

Il risultato è quello che vedete in foto. Un piatto completo nei suo alimenti, quindi unico e davvero, davvero molto buono.



martedì 26 luglio 2016

Pesce spatola al limone

E dunque, è da un bel po' che non scrivo nulla, anche perchè sono pochissime le novità che ho messo in tavola.
Con l'estate è così : mi eclisso. Ogni anno mi dico sempre che per la bella stagione devo preparare quello e quell'altro, provare nuovi sapori, ma appena l'afa si fa sentire mi rifiuto categoricamente di stare molto davanti ai fornelli. Per non parlare di accendere il forno. Proprio non se ne parla, o comunque lo evito il più possibile.
L'unica cosa che ho fatto al forno in questo periodo, e che devo dire mi è piaciuto moltissimo, è stato il pesce spatola al limone.
Già il pesce di per sè è molto delicato di sapore, ma così preparato lo è stato ancora di più.
E poi è un piatto che va servito freddo, proprio ideale per le serate estive magari.

Rispetto alla ricetta originale, che prevede i filetti di pesce spatola, io l'ho usato intero ma a tocchetti.
Quando lo comprai non avevo ancora idea di come prepararlo e dopo non sono riuscita a sfilettarlo.
Certo i filetti, oltre ad avere una bella presenza visiva, sono anche più comodi da  mangiare, ma anche interi devo dire che non mi hanno deluso. E poi le lische sono lunghe ed evidenti. Difficile strozzarsi.

Ma bando alle ciance, eccovi la ricetta tratta dal blog Il mondo di Rina

Ingredienti :
- 1 kg di pesce spatola
- Olio di oliva
- succo di limone
- prezzemolo
- sale
- aglio

Come scritto sopra, i filetti andrebbero sfilettati, ma fa lo stesso anche se rimangono i trancetti interi.
Questi vanno disposti in una teglia foderata con la carta forno e, senza aggingere nè sale nè altro, si fanno cuocere in forno già caldo a 180°, per 15/20 minuti.
Una volta cotti vanno tolti subito dalla teglia onde evitare che si attacchino alla carta.

Mentre il pesce starà cuocendo, si deve preparare il salmoriglio in questo modo : in un contenitore si versa il succo di limone, l'olio di oliva, il sale, il prezzemolo e l'aglio tritati.
Si mescola per bene e una volta disposto il pesce sul piatto di portata, si versa sopra, irrorando i filetti per bene.
A questo punto va messo in frigo fino al momento di servire.

E' davvero un piatto buonissimo e leggero. Ideale per la stagione estiva.



p.s.
Le foto non sono un granchè. Spero comunque che dia l'idea del piatto.



mercoledì 29 giugno 2016

Penne rigate con pomodorini ciliegino, tonno e melenzane

Buondì a tutti voi che mi seguite da tempo, a quelli che hanno iniziato a farlo da poco e a quelli che si sono trovati qui per caso per la prima volta.

Oggi voglio condividere con voi una ricetta che sa proprio d'estate. Che mette d'accordo un po' tutti in famiglia : marito, figli, e me che devo stare davanti ai fornelli.
Perchè, come avrete notato da un po' a questa parte, tendo a fare dei piatti che impiegano poco tempo nella preparazione, perfetti con questo caldo.

Questa volta non darò delle dosi, perchè ho fatto tutto ad occhio e da come si può vedere nelle foto, sono stata anche piuttosto generosa con le proporzioni dei vari ingredienti.

Ingredienti che sono :
- Pasta del tipo penne rigate
- Pomodorini tipo ciliegino
- Una melanzana
- Tonno al naturale sgocciolato
- olio di oliva
- sale e pepe q.b.
- Basilico fresco

Come la ricetta pubblicata questo Lunedì, anche in questo caso l'intingolo si può preparare mentre la pasta cuoce.
Quindi, messa sul fuoco la pentola per cuocere la pasta, mi sono dedicata alla preparazione del resto.
Ho lavato e mondato i pomodorini e la melanzana.
I primi li ho tagliati a metà o in 4 parti se troppo grandi.
La melanzana, invece, l'ho tagliata a quadrotti, più o meno uguali, e li ho lasciati andare a fuoco moderato in una padella antiaderente con un filo d'olio di oliva.
Non ho salato subito, ma solo a fine cottura, che rimarrà comunque al dente.

Una volta cotta la pasta l'ho versata dentro un capiente contenitore, ho aggiunto le melanzane, poi il tonno, i pomodorini ed infine anche il basilico spezzettato a mani e il pepe nero.
Ho mescolato per bene e ho servito.
Noi l'abbiamo mangiata calda, ma questo piatto si presta molto bene ad essere consumato anche freddo.
Inoltre, tolto il tonno, si può sostituire con una mozzarella, od anche con una generosa spolverata di ricotta salata. Quest'ultima sarebbe un'alternativa, diciamo estiva, della classica pasta alla Norma.


Non mi resta che augurarvi buon pranzo a tutti. Ciao!!



lunedì 27 giugno 2016

Penne rigate al ragù bianco di salmone affumicato


 "Mare, profumo di mare..." sono le parole di una famosa canzone che ha accompagnato l'infanzia di molte di noi e che oggi sarà il sottofondo di questa ricettina a base di salmone affumicato.

Sicuramente di ricette uguali/simili ce ne saranno tantissime, ma io prendo per buona la mia, fatti di necessità virtù visto che era ormai quasi pranzo e non avevo avuto tempo di preparare altro per il pranzo. Così ho aperto il frigo nella disperazione di riuscire ad accomodare un pranzo decente e mi sono trovata davanti la confezione di salmone, come illuminata da una soave luce angelica ( la luce del frigo), a dirmi "Eccomi, sono qui... Fai di me quello che vuoi". Ed io ne ho fatto l'intingolo per la pasta :D :D

Dosi circa per 4 persone :
-300 gr circa di pasta corta
- 1 confezione piccola di salmone affumicato ( credo sia di 250 )
- 1 spicchietto d'aglio
- olio di oliva
- prezzemolo tritato
- sale

La comodità di un piatto del genere è che si può preparare il condimento mentre la pasta cuoce.

Questa volta vi risparmio la premessa su "prendere un capiente tegame, riempirlo d'acqua, ecc ecc". Si sa come si mette su la pasta, ecco.

Invece, per il condimento, ho preso la mia amata padella antiaderente, ho aggiunto giusto un filino d'olio e subito dopo l'aglio tritato.

Ovviamente, per chi non piace il sapore forte che dà l'aglio, può sempre aggiungerlo intero e schiacciato, da rimuovere appena avrà fatto prendere sapore all'olio.

Non ho aspettato che l'aglio prendesse colore, ma giusto il tempo che iniziasse a sfrigolare, ed ho aggiunto il salmone affumicato tagliato grossolanamente a pezzetti.
Ho fatto andare a fuoco moderato per pochi minuti, giusto il tempo per il pese sbianchisse, poi ho spento.

Pronta la pasta, l'ho scolata stando attenta a lasciare un po' di acqua di cottura, e l'ho buttata dentro la padella insieme al pesce. Ho riacceso il fuoco, sempre moderato, ho aggiunto un mestolo d'acqua di cottura della pasta e ho mantecato mescolando di continuo.
Infine, una generosa spolverata di prezzemolo.

Piccola nota : andateci piano con il sale quando cuocete la pasta, perchè il salmone è già notevolmente saporito di suo,

Ecco tutto. Grazie per aver speso il vostro tempo leggendo questo blog.
Un grosso abbraccio a tutte/i. ^_^



venerdì 10 giugno 2016

Seppie al pomodoro

E' Venerdì e concludo questa settimana con un'altra ricetta a base di pesce e precisamente con ancora le seppioline surgelate di cui ve ne ho parlato nel post di Lunedì.

Questa volta le ho fatte con il pomodoro, che a quanto pare, leggendo un po' qui e là nei vari siti e blog in genere, sembra la classica preparazione.

Gli ingredienti, calcolati sempre per la solita porzione :D :
- 150 gr di seppie surgelate
- passata di pomodoro quanto basti per preparare la pietanza
- aglio tritato finemente q.b.
- 2 cucchiaini da tè di olio EVO
- prezzemolo tritato

Come prima cosa ho messo a scaldare l'olio dentro una piccola casseruola, ho aggiunto l'aglio tritato e l'ho lasciato rosolare pochissimo. Ho poi aggiunto la passata di pomodoro e le seppioline, ancora surgelate.
Ho aggiunto giusto un dito d'acqua calda per aiutarmi con i tempi di cottura, ho salato e lasciato cuocere, coprendo con un coperchio, fino a quando le seppie non sono risultate morbide infilzandole con la forchetta.
A quel punto ho spento, impiattato e spolverato con il prezzemolo tritato grossolanamente.






lunedì 6 giugno 2016

Insalata fredda di seppioline, patate e zucchine croccanti

Buongiorno e buon Lunedì!
Lo so che è un trauma l'inizio della settimana, ma tant'è che questo ci tocca tutte le settimane, quindi tanto vale trovare un qualcosa di positivo che possa farci pesare di meno la fine della Domenica appena passata.

Il mio pensiero positivo di questa settimana è : la fine della scuola, che si tramuta in sveglia disattivata, preparare il pranzo una volta sola per tutti e non divisi per orari ( evviva!!), e di conseguenza non stare sempre lì davanti la piattaia a lavare stoviglie su stoviglie :'( .

Finalmente qualche minuto per me insomma! *_* Si spera almeno... :D :P

Cooomunque... bando alle ciance ed eccovi la ricettina di oggi, molto ligt : Insalata fredda di seppioline, patate e zucchine croccanti.

Premessa : in questa ricetta ho usato le seppioline surgelate, perchè attratta da quella che mi sembrava una mega busta di questi molluschi, ma diciamo che dalla presenza da surgelati a cotti è mooolto diversa.
Non avendo un termine di paragone con le seppioline fresche perchè, ammetto, non ne ho mai comprate nè di fresche e nemmeno surgelate, non so quindi se è proprio una loro caratteristica perdere tanto una volta cotte, oppure è un problema che riguarda solo il prodotto surgelato.

Dubbio che penserò di dirimere presto comprando il prodotto fresco, che forse per me, che sono a dieta, è anche più confortante visto che la mia porzione di 150 gr - che con altri tipi di pesce è una "signora" porzione - da surgelata sembrava enorme, ma cotta diventa davvero irrisoria :(

Potete averne una chiara idea nelle foto che ho scattato al piatto, facendo pure delle inquadrature più ravvicinate per dare l'impressione d'essere un piatto più corposo, ma in realtà così non è :(

Buon è buono eh. Almeno a me è piaciuto. L'unico punto a sfavore è stata solo la porzioncina molto -ina -ina :D
Ma per chi non ha problemi di linea può ovviamente aumentare le dosi.

Ovviamente, essendo questo un piatto preparato per me, vi dirò le dosi di una singola porzione, che sono :
- 150 gr di seppioline surgelate
- 100 gr di zucchine
- 200 gr di patate
- 2 cucchiaini da tè di olio EVO

Preparazione.
Ho bollito le patate, le ho fatte poi raffreddare, le ho pelate e tagliate a tocchetti.
A parte ho cotto le seppioline in acqua bollente leggermente salata fino a quando non sono diventate tenere. In questo caso vale la prova forchetta : se si infilza senza problemi, allora sono cotte. Le ho poi scolate e, uan volta raffreddate, tagliate a metà quelle più grossette.

In ultimo, ho cotto leggermente le zucchine tagliate a tocchetti, passandole in padella antiaderente con un cucchiaino d'olio. Le ho volutamente lasciate più croccanti per avere quell'effetto di contrasto con gli altri ingredienti cotti.

Assemblaggio.

Ho riunito tutti gli ingredienti cotti dentro un contenitore e ho condito con sale, l'olio rimasto, una leggerissima spolverata di pepe nero e il prezzemolo tritato.






venerdì 20 maggio 2016

Gamberoni al vino bianco




 Di ricette su come preparare i gamberoni ne esistono tante, e sicuramente non ne mancherà una nemmeno su come li ho preparati io, con il vino bianco.
Tutto nasce dal fatto che a casa non ho Cognac e nemmeno un liquore che, a mio parere, potesse essere adatto al momento.
Così mi sono buttata sul classico dei classici, che bene o male tutti abbiamo in casa : il vino.
Anche questa ricetta, come altre di pesce che ho pubblicato, è semplicissima e velocissima da preparare. Non ci sono nemmeno dosi da seguire, tuttalpiù considerate circa 5/6 gamberoni a testa, ecco.

Ingredienti :
- gamberoni
- olio di oliva
- aglio scamiciato intero
- vino bianco
- sale e pepe
- prezzemolo tritato

Aggiungere l'olio in una padella antiaderente ( anche il wok va benissimo), e l'aglio sprovvisto della sua camicia. Farlo andare leggermente, giusto il tempo di far insaporire l'olio, poi aggiungere i gamberoni, precedentemente lavati per bene sotto l'acqua corrente.
In alternativa, si possono anche privare del loro carapace e del filetto nero sul dorso.

Quando avranno preso un bel colore, si aggiunge il vino e si lascia sfumare a fuoco alto, poi si abbassa il fuoco, si sala e pepa e si lascia cuocere quel tanto che basta ( 5 minutini).
Si ultima il piatto con una generosa spolverata di prezzemolo tritato e si serve ben caldo.



martedì 17 maggio 2016

Risotto ai gamberoni




Nuovo giorno, ennesimo dilemma su cosa portare a tavola i diverso per variare la routine.
Se ieri è toccato alle triglie, oggi invece ai gamberoni.
Sì, sono quelli decongelati, ma devo dire che il risultato non mi è dispiaciuto affatto, ed anche se non sarà un piatto che rifarò spesso ( caspita, i gamberoni costano pure se decongelati :( ), sicuramente tornerà sulla mia tavola :)

Per le dosi, fate conto di :
-5/6 gamberoni a persona
- 60 gr di riso, sempre a testa
- aglio e prezzemolo q.b.
- vino bianco per sfumare
- concentrato di pomodoro
-olio di oliva
- sale e pepe q.b.
- zenzero fresco grattugiato


Come al solito, si inizia pulendo il pesce. In questo caso vanno tolti i carapaci e le teste dei gamberoni, tranne ad un paio per ogni commensale, che serviranno per la decorazione del piatto.

Le teste dei gamberoni che sono state tolte vanno messe in una casseruola insieme a dell'acqua e agli odori ( sedano e carota) per fare il brodo o fumetto di pesce.

A parte, in una casseruola o padella antiaderente, aggiungere un filo d'olio e l'aglio mondato e tritato.
Far soffriggere leggermente ed aggiungere i gamberoni, facendoli cuocere qualche minuto prima di sfumare con del vino bianco secco. Una volta cotto, spegnere e tenere in caldo.

In un'altra casseruola, invece, si fa tostare il riso con un filo d'olio, così, a crudo e senza ulteriore aglio per non appesantire ulteriormente il piatto, e una volta tostato si aggiunge un'idea a di concentrato di pomodoro.

Si mescola ancora e si aggiungere qualche mestolo di brodo di pesce ben caldo.
Far cuocere come un normale risotto, aggiungendo i gamberoni a metà cottura del riso ( tranne quelli provvisti della testa), e pochi minuti prima di spegnere si aggiusta di sale, di pepe e si completa con il prezzemolo tritato.

Io non amo i risotti molto asciutti, per questo li lascio sempre all' "onda".
In questo caso in particolare non ho nemmeno mantecato con dell'altro olio, preferendo lasciarlo così, servendolo con il suo stesso fondo di cottura e guarnendolo con le code dei gamberi tenute da parte.




lunedì 16 maggio 2016

Triglie al limone





 Ciao!! Rieccomi qui dopo un bel po' di tempo di assenza.
Assenza dal blog, ma non assente dalla cucina, che da sempre è l'unico luogo che non chiude mai per ferie. :D

Prima di passare alla ricetta di oggi volevo chiedervi : il tempo, da voi, com'è?
Qui da me è... pazzo! :/
Premetto che non amo per niente l'estate, ma anche questo sali e scendi delle temperature è da sclero totale.
E poi il vento... sto odiando fortemente il vento in questo periodo. Sono due giorni che da me tira forte e porta freddo, ma appena si ferma un attimo, il sole picchia forte... >_<

Vabbè, lasciamo perdere il tempo e passiamo al piatto di oggi ( in realtà di un paio di settimane fa :P): triglie al limone.

E' un piatto molto semplice da preparare, ed anche molto leggero se si sta contenuti con l'olio.

Non darò dosi precise, perchè basta andare ad occhio.
Si avrà bisogno di :
- Triglie
- aglio q.b.
- Olio di oliva q.b.
- succo di limone q.b.
- sale
- prezzemolo

Innanzitutto vanno pulite, squamate ed eviscerate le triglie, se non lo ha fatto il pescivendolo.
Poi, in una padella ( se antiaderente è meglio), si versa un buon filo d'olio d'oliva e l'aglio, precedentemente pelato e tritato o tagliato grossolanamente, secondo i vostri gusti.
Fare soffriggere appena, appena a fuoco lento, poi aggiungere le triglie e lasciare andare per qualche minuto, rigirandole dall'altro lato appena avranno preso colore.
Versare a questo punto il succo di limone, salare e lasciar cuocere ancora, coprendo la padella con il coperchio, per altri 5, 10 minuti. La cottura dipende tutta dalla grandezza delle triglie : se saranno piccole, sicuramente ci vorrà molto meno tempo di quelle più grandi.
In ogni caso la cottura è davvero molto veloce. In 10 minutini si fa tutto senza problemi.
L'accortezza è quella di non far asciugare molto il fondo di cottura ( che al limite verrà alimentato con altro olio e limone), da versare sopra le triglie una volta servite, e con la quale ci si potrà fare una bella scarpetta con il pane.
In foto non si vede il fondo di cottura perchè questo piatto l'ho preparato per me, che stando a dieta non ho potuto darci dentro con l'olio :D
Ma il risultato è stato ugualmente buono, quindi ve lo stra-consiglio.

Vi abbraccio forte e alla prossima ricetta. :*




venerdì 1 aprile 2016

Spigole con patate

Venerdì pesce, quindi oggi "Spigole con patate".
Buo-ne!!!

Ingredienti per 4 persone :

  • 4 spigole ( anche le orate vanno bene)
  • 800 gr di patate già mondate e pelate
  • prezzemolo, aglio e olio q.b.
  • sale e pepe
Se, come me, odiate pulire il pesce, fatevelo pulire dal pescivendolo.
Altrimenti vi toccherà eviscerarlo e squamarlo.
Fare poi un trito con il prezzemolo e l'aglio, un pizzico di sale e di pepe, e inserirlo nelle pance dei pesciolini.
A parte, in una pirofila, aggiungere un buon filo d'olio di oliva, adagiarvi sopra le patate tagliate a fette e condirle con sale e rosmarino.
Aggiungere a questo punto le spigole, un altro filo d'olio sopra e far cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30/40 minuti circa.
Vi consiglio di coprire la teglia con un foglio di carta d'alluminio per gran parte del tempo di cottura.
Servire le spigole calde.


Ricetta super indicata per chi sta a dieta. Basta solo moderarsi con l'olio.




sabato 16 gennaio 2016

Merluzzo impanato al forno

Continuano le ricette cosiddette "light".
Oggi ho preparato dei filetti di merluzzo impanati e cotti al forno.
Come panatura ho usato del pane avanzato che ho frullato nel robot insieme al prezzemolo, uno spicchietto d'aglio, pepe e un po' di scorza di limone.
Viene fuori un trito davvero profumato.
 Ho usato filetti di merluzzo surgelato, che dopo essersi scongelati ho passato direttamente nella panatura - già salata -  sfruttando l'umidità del pesce stesso.
Ora la cottura. Io sono andata sulla praticità e ho infornato nel forno a microonde, ma ho notato che bastano due secondi in più e comincia a seccare. Suggerisco quindi di usare il forno tradizionale, per chi è incapace come me ad utilizzare il microonde, a 150 °c magari ( tanto sono dei filetti teneri e delicati, non necessitano di temperature alte), per una decina di minuti. Giusto il tempo che cuociano insomma.
Tolti dal forno impiattare e condire con un cucchiaino d'olio.

Buon appetito ^_^


Le calorie di questa ricetta sono circa 202 Kcal a porzione

Ingredienti per una porzione :
  • 120 gr di merluzzo surgelato
  • 25 gr di pane da tritare con gli odori quali : prezzemolo, aglio, pepe, scorzadi limone. 
  • sale q.b.
  • olio un cucchiano 






sabato 13 dicembre 2014

Filetti di pesce persico impanati e cotti in forno



Ingredienti per 4 persone:
  • 800 gr di filetti di pesce Persico
  • pane semi-raffermo (del giorno prima per intenderci, od in alternativa quello della giornata odierna)
  • sale, prezzemolo e aglio q.b.
  • scorza grattugiata di un limone 
  • fette di limone
  • olio di oliva
  • A piacere insalata mista per accompagnare

Orbene, eccoci di nuovo qui con una nuova ricetta che mi ha dato mia cugina Monica, un'altra cuoca bravissima.
Spero di aver seguito fedelmente ciò che mi ha suggerito, in ogni caso confermo che così come l'ho preparata è davvero buonissima!

Bene, parto con la spiegazione del procedimento.
In un robot da cucina con la lama aggiungere il pane spezzettate, il prezzemolo e l'aglio, la scorza del limone grattugiata e il sale.
Fatto ciò si prende la leccarda del forno e si fodera con la carta da forno.
Accendere il forno a 180 °c.
Ora prendere i filetti di Persico e spennellarli con l'olio di oliva e poi, come si fa per le cotolette di carne, si passano nella panatura preparata, poi si adagiano i filetti nella leccarda.
Tagliare un limone a rondelle e posizionarle sopra i filetti, quindi cuocere in forno per 20 minuti circa. 
Se notata che la panatura si sta colorendo troppo, coprire con dell' altra carta da forno oppure della carta stagnola.
Consiglio di eliminare le rondelle di limone qualora il consumo della pietanza non avvenisse subito dopo la cottura, perchè a distanza di tempo rilasciano un sapore amaro.







lunedì 19 marzo 2012

Insalata con gamberetti


Ingredienti:

  • 80 gr di gamberi già sgusciati e cotti al vapore
  • 1 mela 
  • 1 finocchio 
  • olio,sale,pepe e aceto di vino bianco (preferibilmente aceto di mele)
Preparazione:
Mondare e affettare il finocchio;sbucciare e tagliare a tocchetti la mela.

Assemblaggio:

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola,condire con un filo d'olio,sale,pepe e aceto.


lunedì 9 gennaio 2012

Insalata di pesce




    • Polipo pulito
    • Gamberoni
    • Calamari puliti
    Per il salmoriglio :
    • Olio di oliva
    • Limone
    • Sale
    • Pepe nero
    • Aglio
    • Prezzemolo
    Prendete il polipo e i calamari,passateli sotto l'acqua corrente,metteteli dentro una casseruola,chiudete con il suo coperchio e fate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti. Tutto dipende dalle dimensioni del polipo,ma per essere certi della cottura,infilzate una forchetta e se entra facilmente vuol dire che è cotto. Di solito i polipi buttano l'acqua durante la cottura e quindi non ci sarebbe bisogno di aggiungerne ,ma se dovesse accadere che evapori in fretta o sia molto poca ,allora è meglio aggiungerne un buon bicchiere colmo. Fate raffreddare.
    Lessate a parte i gamberetti. Tagliate il polipo a piccoli tocchetti e  i calamari a rondelle.

    Preparate il salmoriglio mescolando l’olio,il sale,il pepe nero,il prezzemolo e l’aglio tritati.

    In un contenitore alimentare aggiungete il pesce e condite con il salmoriglio.
    Consiglio di far raffreddare l’antipasto/secondo,anche in frigo,prima di consumare,momento in cui va aggiunto il succo di limone secondo i gusti del commensale.

sabato 24 dicembre 2011

Cozze gratinate



    • Cozze
    • Pangrattato
    • 1 ciuffo di prezzemolo
    • Parmigiano grattugiato
    • Sale
    • Pepe
    • Noce moscata
    • Olio di oliva
    Lavate,raschiate le cozze. Mettetele dentro una pentola alta e chiudete con il coperchio. Cuocete le cozze a fuoco allegro fin quando non si apriranno del tutto,spegnete e lasciate intiepidire.
    Nel frattempo mettete nel mixer il pangrattato,il parmigiano,il sale,il pepe,un pò di noce moscata e il prezzemolo. Unite un filo di olio e mixate il tutto.
    Prendete le cozze ,apritele e togliete metà guscio ,mentre poserete la metà con il mollusco. Dopo aver compiuto questa operazione riprendete le cozze e copritele con la panatura ,adagiatele in una teglia e irrorate alla fine con un filo d'olio. In forno a 190 ° c sotto il grill per pochi minuti,il tempo che si dorino.
    Le dosi come avete visto non ci sono,io sono andata ad occhio ,secondo i miei gusti personale. Comunque basta assaggiare la panatura e vi regolate se c'è bisogno di più parmigiano o sale,anche se quest'ultimo lo utilizzerei con moderazione visto che le cozze sono già molto saporite di suo.

mercoledì 21 dicembre 2011

Polpette di tonno





Ricetta tratta da "I menù di Benedetta"

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 150 gr di tonno sgocciolato
  • 1 fetta di pancarrè
  • 50 ml di latte
  • 50 gr di pangrattato
  • prezzemolo
  • olio di semi
  • sale
Ammorbidire il pane nel latte.Strizzarlo per bene e aggiungerle al tonno ben sgocciolato e sminuzzato.Aggiungere il prezzemolo e amalgamare per bene il composto.Formare le polpette,passarle nelle uova precedentemente battute,poi nel pangrattato e infine friggerle in olio caldo.
Scolatele su carta assorbente,salare e servire calde.

Ricetta dagli ingredienti semplici,di facile esecuzione e di massimo gradimento per i bambini,specie per quelli restii nella consumazione del pesce.





lunedì 24 agosto 2009

Orata alla griglia


  • Orate
  • Olio di oliva
  • limone
  • sale
  • pepe
  • aglio
  • prezzemolo
Salve a tutti,da mesi non aggiorno il blog ,ma abbiate pazienza è estate e sfaccendo di meno in cucina.Vi prometto,però,che a presto ricomincerò con nuove ricette.
Intanto voglio proporvi una ricettina del tutto estiva ,tanto decantata ,ma che mai avevo provato a fare.Mi trovavo in campeggio a Capopassero di Portopalo,bel luogo e una bella occasione per gustare del buon pesce freshissimo .
Ma adesso torniamo sulla ricetta .
Pulite per bene le orate ,asciugatele e mettetele da parte.Nel frattempo preparate una marinata con l'olio il succo di limone e i vari aromi tritati finemente ;aggiungete sale e pepe .Potete sostituire questi ingredienti con un normalissimo preparato di aromi per il pesce.Devo ammettere che ho usato quest'ultimo ,ma comprendetemi ,in campeggio non si può avere tutto e sempre . :) :P
Ponete i pesci a marinare 1 ora e in caso rigirarli per uniformare la marinatura in ambo i lati.
Preparate la brace ,mi raccomando ceh non sia troppo forte altrimenti vi troverete dei pesciolini belli abbrustoliti...Poveri pescetti ,anche i miei stavano facendo questa fine.Ma per fortuna c'erano 3 uomini a vigilare sulle mie creature . :D
Fate grigliare per bene in ambo i lati e riponeteli nella marinata precedente .Servire ben calde fumanti ,accompagnate da una bella insalata fresca .
a noi è piaciuta molto questa ricetta e spero anche ai nostri amici.
Un saluto speciale ad Ilaria e Andrea ,ci avete fatto trascorrere dei bei giorni in allegria .Vi abbraccio :)

martedì 12 maggio 2009

FILETTO DI PERSICO IN UMIDO



  • FILETTI DI PERSICO
  • POMODORINI
  • AGLIO
  • PATATE
  • SALE
  • OLIO DI OLIVA
PRENDETE UAN PADELLA E UNGETELA CON UN FILO D'OLIO . TRITATE UNO O DUE SPICCHI D'AGLIO A SECONDA DELLA QUANTITà DI PESCE CHE SI CUOCERà;TRITATELO FINEMENTE E AGGIUNGETELO ALL'OLIO. PRENDETE I FILETTI DI PERSICO E SISTEMATELI L'UNO ACCANTO ALL'ALTRO SENZA SOVRAPPORLI .LAVATE E TAGLIATE A METà I POMODORINI.
PELATE LE PATATE E TAGLIATELE A TOCCHETTI NON TROPPO GROSSI PERCHè IL PERSICO è UN PESCE CEH CUOCE IN FRETTA.
AGGIUNGETE QUINDI LE PATATE E I POMODORINI TAGLIATI AI FILETTI DI PESCE E SALATE.COMINCIATE A FAR CUOCERE A FUOCO MODERATO,BAGNATE CON UN BICCHIERE D'ACQUA E COPRITE CON IL COPERCHIO. FATE PROSEGUIRE LA COTTURA A FUOCO BASSO .SPEGNETE E SERVITE CALDO.
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