venerdì 12 febbraio 2016

Yogurt

In questi giorni mi sento tanto "casalinga disperata".
Vorrei uscire un po', ma c'è sempre un motivo per
trattenermi dentro casa. Oppure esco, ma non per svagare, bensì solo per sbrigare commissioni e cose varie. Insomma, sono profondamente annoiata. Quella noia che non si spezza nemmeno cucinando.  -.-''
A questo aggiungiamoci anche quegli atteggiamenti di persone ritenute amiche, ma che poi nella sostanza si rivelano tali solo se sono io a muovermi di casa per andarle a trovare, altrimenti non si vedono per niente. E se non mi muovo io di casa vengo pure rimproverata.
Il top dell'assurdità.
Vabbè, scusate questo piccolo sfogo.
Meglio passare a cose più leggere, come lo yogurt magari.
E sì, da anni uso fare lo yogurt a casa, con la yogurtiera.
Quando entrai in fissa  con questa cosa, i rivenditori del mio paese mi guardavano straniti quando chiedevo se avessero in negozio una yogurtiera, come se gli stesse parlando un extra terrestre di cose sconosciute.
Ero quasi giunta alla conclusione che sarei finita per comprarla online, come tante altre cose che qui, ancora oggi, si faticano a trovare.
Poi, un giorno, in un negozio fuori paese (ora non ricordo se in un negozio di una città vicina o proprio in un  centro commerciale), vidi in uno scaffale lei : la yogurtiera. Non ci credevo nemmeno. La scrutai attentamente, cercai il cartellino per essere certa che fosse l'elettrodomestico che cercavo da mesi, ed era proprio così.
Il costo, poi, un'inezia : nemmeno 15 euro. Ricordo anche meno, ma sono passati davvero tanti anni da quando l'ho acquistata e non mi ha mai dato problemi.
In pratica si tratta di una sorta di fornetto con dei vasetti da riempire di latte da lasciare fermentare per qualche ora. La yogurtiera penserà a mantenere costante la temperatura all'interno, che se non ricordo male è sui 37° circa.
Eccovi le dosi per un litro e più di yogurt :

  • 1 L di latte intero o a scelta parzialmente scremato ( se usate la seconda tipologia, il risultato sarà meno denso)
  • 1 vasetto di yogurt naturale ( nelle ricette è chiamato generalmente starter) non zuccherato. Consigliati sono gli yogurt di marca Kir o Actimel, anche se io ho usato pure quello di marca Land e il risultato è stato comunque ottimale.
  • Yogurtiera
C'è da premettere una cosa. Generalmente non zucchero il latte per sfruttare al massimo il processo di fermentazione che altrimenti verrebbe un po' rallentato.
Nulla però vieta di zuccherare il latte prima di metterlo a fermentare nella yogurtiera.
Altresì si può zuccherare lo yogurt una volta formato, all'atto della consumazione. Scegliete voi quale tipo di zucchero usare.
Io consiglio il fruttosio, meglio ancora sarebbe lo zucchero d'uva, che ahimè non si trova dalle mie parti ( ma dai, un'altra cosa che non trovo! :D). 
Così come si può arricchire lo yogurt con frutta fresca, sciroppata, marmellata e confetture varie, nonchè anche del succo di frutta volendo. E' tutto lasciato al gusto personale.

Vi metto anche il video del mini tutorial.
Un bacione grande a tutti voi :*





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...